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Realizziamo un rifugio per il rospo

È necessario creare il rifugio in un luogo ombreggiato ed umido del wild garden, sotto gli arbusti potrebbe essere l’ideale. Non dovrà essere realizzato un fondo al rifugio, perché l’animale sicuramente scaverà un po’, quindi avrà necessità di trovarsi direttamente a contatto con il terreno. Il metodo migliore per creargli un rifugio è utilizzare un  >

Progetta il tuo wild garden

Scarica e stampa le schede. Disegna nella scheda a sinistra come ti piacerebbe venga realizzato il wild garden scolastico. Colloca gli elementi riportati in Legenda, disegnandoli nella scheda, in maniera che formino un wild garden. Scarica la scheda > Scarica la scheda >

Uno stagno sì, ma senza faticare troppo…

Informazioni utili Lasciate fare alla natura! La scelta migliore è attendere che la colonizzazione dello stagno da parte di piante e animali avvenga in modo naturale. Non immettere specie animali, prelevandole dall’ambiente e soprattutto NON immettere pesci e specie alloctone!

Realizzazione e manutenzione dello stagno

Realizzare uno stagno all’interno del wild garden è un progetto di grande utilità per la natura. Vista la drastica riduzione in numero delle zone umide, e di conseguenza delle specie vegetali e animali ad esse legate, creare uno stagno, piccolo o grande che sia, contribuirà a preservare la biodiversità ad esso legata. Vedrete popolare il  >

Costruiamo un rifugio per il riccio

In un wild garden il riccio sta come un pascià! È un luogo che gli offre ciò di cui si nutre, dove può trovare un riparo sia durante la bella stagione, che per affrontare l’inverno in letargo. Potete costruire quindi un rifugio adatto ad ospitarlo, utilizzando o una scatola di plastica oppure armandovi, aiutati da  >

Costruiamo insieme una bat box

Possiamo aiutare i pipistrelli attraverso la realizzazione e l’installazione di un rifugio tutto per loro direttamente a scuola. Vediamo insieme, passo dopo passo, come costruirla! Realizzazione Per prima cosa passare tutti i pezzi con la carta vetrata per eliminare eventuali schegge con cui vi potreste fare male durante il loro assemblaggio. Una volta terminata questa  >

La mangiatoia, guida alla realizzazione e all’utilizzo

Materiali Cartone del latte o di un succo di frutta utilizzato Taglierino Nastro adesivo Cordino impermeabile o comunque resistente all’acqua Bastoncino di legno Foglie per decorare Cibo (scegliete tra le tipologie indicate nella tabella sopra) Procedimento Per prima cosa lavate bene e sciacquate altrettanto bene il contenitore in tetrapak che scegliete di utilizzare Con l’aiuto  >

La casetta-nido, guida alla realizzazione e all’utilizzo

Procedimento Fare realizzare direttamente dove si provvede all’acquisto dei pezzi di legno, un foro di diametro 3 cm sul pezzo frontale del rifugio. Considerate che il foro dovrà trovarsi ad un’altezza di circa 18 cm rispetto al lato inferiore del pezzo. Carteggiare tutti i pezzi con la carta abrasiva per eliminare eventuali schegge, con le  >

Come allevare un bruco ed osservare la sua metamorfosi

Tenete con voi un blocco degli appunti, su cui annotare tutte le osservazioni fatte dalla “cattura” del bruco alla sua trasformazione in farfalla. Fate anche delle foto per documentare ed arricchire le vostre annotazioni!

Realizziamo un angolo delle piante aromatiche

Manutenzione Realizzare una pacciamatura, con materiali naturali quali ad esempio paglia e corteccia. La maggior parte delle specie ha bisogno d’acqua solo se il terreno è completamente asciutto (vedi scheda di approfondimento sulle aromatiche). Se necessario quindi annaffiare in mattinata, fare scorrere l’acqua sulla superficie del terreno e non bagnare le foglie. Il terreno deve  >

Realizziamo un angolo attira-impollinatori

Manutenzione Le piante autoctone richiedono molta meno manutenzione rispetto al tappeto erboso di un prato “all’inglese”. Il prato avrà bisogno di un piccolo taglio (altezza 5-10 cm), da effettuare tra agosto e settembre, o comunque quando le piante non saranno più in fiore.

Realizziamo la siepe o l’aiuola

Manutenzione Nel primo anno gli arbusti richiedono irrigazioni più frequenti, questo soprattutto in estate (tenere conto che ciò può variare tra le specie piantate e con le condizioni meteorologiche). La potatura consiste nel taglio dei rami morti e danneggiati dalle intemperie invernali.

Come costruire un “aspira insetti”

Con questo metodo si aspirano gli insetti usando un barattolo munito di un tubo d’aspirazione e di un tubo per la cattura. Una volta che l’insetto cadrà nel barattolo, potrà essere osservato con la lente d’ingrandimento.

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