Il microscopio

<- Osservare la natura

Invece per osservare i particolari di quegli animali troppo piccoli per essere osservati ad occhio nudo? Ecco che entra in gioco il microscopio. Ne avete mai usato uno? Sapete come funziona?

Il microscopio è uno strumento che ci consente di osservare ingrandendoli, particolari che altrimenti ad occhio nudo sarebbero invisibili. È formato da una parte ottica (un sistema di lenti e una sorgente luminosa) e una parte meccanica. La lente più vicina al nostro occhio si chiama oculare, quella più vicina all’oggetto da osservare si chiama obiettivo. Per avere un’immagine chiara e non sbiadita o sfocata, anch’esso è dotato di un sistema di messa a fuoco, che consente di trovare il punto di massima risoluzione. Di quanto viene ingrandito ciò che si sta osservando? Dipende dal valore indicato sull’oculare e da quello riportato dall’obiettivo, se sul primo c’è scritto 10x, mentre sul secondo 40x, avremo un ingrandimento di 400 volte, perché i due numeri devono essere moltiplicati.

Anche di microscopi ne esistono svariati modelli, a seconda della funzione a cui devono adempiere. Avete raccolto alcuni insetti acquatici dallo stagno del wild garden, sia allo stadio larvale che adulto e volete osservarli più da vicino, bene, vi serve uno stereomicroscopio! Un microscopio dotato di due oculari e due obiettivi, che può ingrandire di 100 volte l’insetto da voi raccolto, consentendone una visione tridimensionale.

Oggi esistono anche i microscopi digitali, strumenti dotati di una telecamera al posto dell’oculare e che trasmettono l’immagine ingrandita direttamente su un monitor, come ad esempio quello del computer; in questo caso quindi non osserverete il vostro insetto ingrandito al microscopio ma comodamente dal PC.

Anche i più piccoli abitanti del wild garden non avranno più segreti per voi!

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