A ciascuno la sua casa

<- I pipistrelli

I rifugi utilizzati dai pipistrelli possono essere molto vari ed utilizzati in modo diverso durante i diversi periodi dell’anno. Ci sono i rifugi estivi, che i pipistrelli utilizzano soprattutto di giorno (ma anche di notte per concedersi qualche pausa durante l’intensa caccia agli insetti!), e quelli invernali che vengono utilizzati nella stagione fredda, quando questi cadono in letargo.

In base al tipo di rifugio che utilizzano maggiormente durante l’anno potremmo raggruppare i pipistrelli in: forestali, che utilizzano gli alberi; antropofili, che utilizzano gli edifici; troglofili, che si rifugiano in grotte e cavità. Come sempre però in natura non ci sono regole fisse e sono numerose le specie che utilizzano differenti tipologie di rifugi durante l’anno.

Le specie forestali

Trovano rifugio negli alberi vecchi ricchi di fessure e screpolature: è sufficiente una corteccia sollevata di pochi centimetri per offrire loro un accogliente rifugio! Questi pipistrelli hanno quindi bisogno di boschi con numerosi alberi vetusti, ricchi di cavità e di fessure che, purtroppo, sono sempre più difficili da trovare. Inoltre, un bosco con alberi vecchi sarà anche un ambiente ricco di biodiversità che offrirà ai pipistrelli insetti in abbondanza.

Le specie troglofile

Utilizzano come rifugio grotte e cavità, sia naturali che artificiali (come una galleria). Ci sono grotte che vengono utilizzate durante il periodo estivo ed altre che invece vengono utilizzate in inverno, alcune infine, quelle grandi e con condizioni diverse al loro interno, possono essere utilizzate durante tutto l’anno. Nelle grotte e nelle cavità i pipistrelli possono trovare rifugio nelle fessure oppure stare semplicemente attaccati alla volta.

Le specie antropofile

Queste specie (dal greco antropo, uomo, e filia, affinità) sono abituate alla presenza dell’uomo e trovano rifugio presso le nostre abitazioni: nelle cantine, nelle soffitte, nei sottotetti, nelle fessure tra le tegole, sotto la gronda di scolo delle acque, dentro i cassonetti delle avvolgibili, sotto le travi, sotto l’intonaco sollevato, nelle fessure delle vecchie case in pietra e mattoni; insomma in numerose situazioni legate alle nostre abitazioni purché gli garantiscano silenzio e tranquillità.

Proprio perché le nostre case moderne spesso non sono in grado di offrire rifugio alle specie di pipistrelli legate agli edifici, una valida alternativa è rappresentata dalle bat box, dei rifugi artificiali costruiti in materiali diversi (legno, cemento, cemento e segatura…) ma che hanno l’obiettivo di fornire un’accogliente casa qualora la nostra sia sprovvista di fessure, crepe ed altri piccoli pertugi adatti ai pipistrelli.

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